Vitamina C: toccasana contro tutti gli stati infiammatori

Nome dato all’Acido L-ascorbico nel 1921, data in cui viene isolata e cristallizzata.

Si tratta di un composto organico solido di colore bianco presente in natura con notevoli proprietà antiossidanti. È una vitamina essenziale per l’uomo, nel senso che il nostro organismo non è in grado di produrla autonomamente ma deve essere introdotta con l’alimentazione.

La troviamo soprattutto nei vegetali a foglia verde, nei peperoni, nei pomodori, nei kiwi e negli agrumi in generale. In forte quantità la troviamo nei crauti, che James Cook ha utilizzato per il suo primo viaggio di esplorazione aggiungendoli alla dieta dei marinai per prevenire lo scorbuto (di qui il termine ascorbico), malattia di cui soffrivano per via dei lunghi periodi trascorsi senza cibi freschi.

La sua principale funzione è quella antiossidante, blocca cioè l’azione negativa dei radicali liberi. Molto importante è anche il fatto che senza la Vitamina C l’uomo non è in grado di creare collagene (che rinforza i vasi sanguigni, la pelle, i muscoli e le ossa e mantiene elastiche le articolazioni e le cartilagini). Inoltre attiva l’acido folico e quindi permette l’assorbimento del ferro, indispensabile in caso di anemia. Partecipa alla sintesi degli acidi biliari, degli ormoni steroidei, aiuta l’assorbimento del selenio e protegge il DNA all’interno del nucleo dai danni che vengono provocati dai radicali liberi e dalle radiazioni ionizzanti.

La Vitamina C è stata proposta da diversi studiosi in dosi particolarmente grandi come un farmaco vero e proprio capace di aiutare l’organismo nella lotta contro i tumori.

mela a metà vivigiallo

Quando io ero bambina, non appena si tagliava una mela a metà subito prendeva un colorito scuro quasi nero: era la Vitamina C che a contatto con l’aria ossidava. Se tagliamo una mela adesso, il massimo che possiamo ottenere, dopo lungo periodo di tempo, è che essa raggrinzisca……

Purtroppo sappiamo che gli alimenti che troviamo nei negozi, per via delle colture intensive, degli antiparassitari e della lunga conservazione, non sempre ci forniscono i quantitativi minimi di questo prezioso composto.

Dobbiamo integrare. E se dobbiamo integrare, perché non farlo con un prodotto speciale, che abbina la Vitamina C alla crusca di avena aumentando così di moltissimo il grado di assimilazione da parte del nostro organismo?

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *