Cereali integrali: la base di un’alimentazione attenta alla salute

Per cereali si intendono farro, riso, quinoa, grano saraceno, orzo, avena, kamut e amaranto.

Si dovrebbero mangiare almeno 4 volte a settimana

E dovrebbero rigorosamente essere biologici perché nel momento in cui sono integrali, con la parte esterna intatta, ecco che quest’ultima contiene anche tutto quello che viene usato durante la loro coltivazione per difenderli (e difendere il contadino da eventuali perdite di raccolto dovute a eventi insoliti o imprevisti) da parassiti, per aumentare la loro resa, per pulire il terreno da erbacce.

Inevitabilmente noi ingeriremmo tutti questi prodotti poco salutari, se il prodotto fosse solo integrale e non bio.

Se decideremo di consumare un piatto di cereali, ad esempio riso, in associazione con dei legumi e un sugo leggero avremo un pasto molto sostanzioso e potremo farlo precedere da verdura fresca o cotta senza altro aggiungere.

Il farro è eccellente per fare delle zuppe. Può sostituire il riso, ricordatevi che richiede un lungo ammollo, a meno che non sia perlato, e che aumenta molto di volume durante la cottura.  Ho trovato un preparato a base di farro verde eccezionale per fare polpettine.

Il miglio non è molto conosciuto. È un forte gastro protettore, non contiene glutine e non richiede ammollo. Lo potete mettere nelle torte di verdure per renderle più sostanziose e per amalgamare.

L’orzo è ricco di proteine e ha proprietà rinfrescanti per cui può essere consumato in estate anche freddo. Associatelo ai legumi!

La quinoa, anch’essa priva di glutine, può essere cucinata a modo di cuscus o aggiunta ai passati di verdure.

L’avena è in assoluto il cereali più ricco di proteine. Siccome resiste molto bene ai climi rigidi, da sempre i popoli nordeuropei la utilizzano per una sostanziosa colazione, anche come componente del musli.

Il grano è il cereale per antonomasia dalla notte dei tempi. Esistono delle varietà di grano duro che mantengono le caratteristiche di una volta. Oltre alla varietà Kamut, troviamo il grano Senatore Cappelli. Io ne acquisto la farina direttamente in un piccolo mulino di Altamura e vi assicuro che è meravigliosa. Pensate che da un chilogrammo di farina riesco ad estrarre 3-400 grammi di puro seitan (le proteine del grano) che poi cucino nei più svariati modi.

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