Legumi: proteine vegetali

Fagioli, fave, ceci, piselli, lenticchie, lupini, cicerchie: vegetali ad elevato contenuto proteico.

Nonché soia e arachidi, che vengono definite oleaginose perché da essi si ricavano degli oli vegetali.

Siamo abituati a pensare che le carni animali  siano i prodotti che ne contengono di più perché hanno una grande quantità di aminoacidi essenziali.

Dobbiamo precisare che gli aminoacidi sono 21 e, a seconda di come si combinano tra di loro, formano le proteine muscolari, gli enzimi, alcuni neurotrasmettitori eccetera.

Otto di queste sostanze sono essenziali, non siamo cioè in grado di produrli, ma devono assolutamente essere ingeriti con il cibo.

Consumando la combinazione cereale+legume avremo un pasto completo che fornisce tutti gli aminoacidi di cui il nostro corpo ha bisogno senza la parte negativa delle proteine animali rappresentata da grassi saturi e altre componenti che risultano nocive al nostro corpo.

I legumi sono anche ricchissimi in ferro, potassio e calcio e posseggono anche una buona dose di vitamine. Dovrebbero essere presenti nella nostra alimentazione quattro volte a settimana e non dovrebbero essere associate ad altre proteine. Ci possiamo preparare dei primi piatti, dei contorni o completare un’insalata.

Ricapitolando: favoriscono il senso di sazietà, riducono l’assorbimento di zuccheri, colesterolo e grassi, agevolano il passaggio intestinale, sono ricchi di antiossidanti e sono adatti ai celiaci.

Piccolo inconveniente: il gas prodotto dai legumi nel nostro intestino…

Possiamo cambiare l’acqua a metà cottura o passarli con il passaverdura in modo da escludere la buccia, responsabile dei processi di fermentazione.

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