Intestino pulito: faro di una buona salute

intestino disegno bimbiUn intestino pulito funziona correttamente ed è il sintomo di una buona salute.

È anche vero il contrario: se un intestino non funziona correttamente, c’è sicuramente qualcosa che non va nel nostro corpo e prima o poi si trasformerà in malattia.
Chi soffre di stipsi cronica potrebbe a questo punto fare qualche gesto di scongiuro, secondo la tradizione italiana, ma il corpo umano non agisce a caso e si comporta sempre secondo logiche giustificate.
Ne erano ben consapevoli i nostri nonni e prima di loro i medici che suggerivano una purga o un lavaggio con la famigerata peretta come primo passo per contrastare eventuali malesseri.
Adesso non si usa più, anche se i motivi per cui l’intestino potrebbe non funzionare a dovere sono aumentati a dismisura.
Tra le principali cause troviamo l’eccessivo uso di farmaci, soprattutto antibiotici; la scarsa presenza di fibre e di cibi integrali nella nostra alimentazione; l’eccesso di cibi raffinati; l’eccesso di proteine animali; la scarsa idratazione; l’inattività fisica.
Purtroppo sempre più spesso si tende a risolvere il problema dell’intestino pigro con un lassativo e le conseguenze, ahimè, sono disastrose. All’inizio è un’azione occasionale che ben presto si trasforma in un’abitudine quotidiana.
Ci sono persone che fanno uso tutte le mattine, prima di uscire di casa, della supposta di glicerina per non dover evacuare nell’arco della giornata. È chiaro che tale abitudine disabitua l’intestino al normale funzionamento e non solo! Infatti potrebbero con l’andare del tempo insorgere alterazioni patologiche della mucosa intestinale.
Cambiare radicalmente e velocemente è piuttosto difficoltoso ma cambiare rotta è possibile e gli strumenti sono i seguenti:
1. Cambiare abitudini alimentari
2. Pulirlo periodicamente
3. Reintegrare la flora batterica probiotica
4. Fare attività fisica
Per capire quali siano i giusti alimenti, consultate la categoria cibi per la salute
Per quanto riguarda la pulizia, 3 sono i principali sistemi. Il primo è la peretta a cui abbiamo accennato sopra e serve a lavare la parte terminale dell’intestino. Si può fare ogni 15 giorni tranquillamente a casa propria. Molto utile anche ai bambini. Il secondo è l’enteroclisma e si fa con una sacca che si appende in alto e che contiene circa 2 litri di liquido. Si può trattare di acqua tiepida o di camomilla leggera; c’è chi suggerisce l’aggiunta di olio di oliva o di una piccola quantità di caffè. Utile anche un massaggio da fare autonomamente. Tante scuole di yoga insegnano questa pratica. Si suggerisce l’enteroclisma una volta al mese. Il terzo è l’idrocolonterapia che può essere eseguito, di regola ogni 6-12 mesi, esclusivamente negli studi che abbiano l’apparecchiatura preposta.
Reintegrare la flora batterica con specifici integratori è indispensabile soprattutto se si è abusato di antibiotici e se la patologia intestinale è ormai diventata cronica.
Un buon probiotico deve avere almeno 1-2 miliardi di unità di carica batterica, meglio se di ceppi diversi.
Dell’attività fisica si è già detto qui.
Un intestino pulito e funzionante deve essere l’obiettivo non solo di persone con disturbi o patologie più gravi ma anche di tutte le persone sane che vogliono conservare il proprio stato di salute.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *